RILIEVI BATIMETRICI AD ALTA VELOCITA' (35 nodi, 60 kmh)
Operatività in acque basse, terreni inconsistenti, forte corrente
brevetto depositato

Gli ecoscandagli tradizionali utilizzano una tecnologia collaudata e idonea all'impiego in alto fondale, ma la cui natura acustica prevede l'immersione del sensore e la misura di un minimo battente d'acqua, di regola almeno 60/70 cm.

L'utilizzo di un ecoscandaglio acustico nei rilievi in bassi fondali in presenza di rocce, ostacoli vari affioranti o semisommersi, innalzamento improvviso del fondo richiede una costante attenzione ed una velocità operativa limitata per evitare il danneggiamento dei trasduttori.

Letture erronee o impossibili sono riscontrabili a velocità elevata e/o in condizione di forte corrente per la turbolenza dell'acqua attorno al trasduttore poco immerso o per la presenza di gas (anche di natura organica) nei sedimenti, o a valle di cascate.

Per vari anni SOA ha rilevato i fondali sia con l'asta graduata e la stazione totale, sia con ecoscandagli tradizionali, con trasferimenti ad alta velocità tra un sito e l'altro ma all'atto del rilievo vero e proprio con l'hovercraft costretto in lento regime di galleggiamento, per la necessaria immersione del trasduttore.

Questa necessità e una forte usura del fondo scafo alla fine riduceva i notevoli vantaggi degli hovercraft in ambiente fluviale.

È intuitivo quale possa essere il vantaggio di poter rilevare il fondale senza appendici immerse, sfruttando totalmente le caratteristiche operative degli hovercrafts che si muovono sfiorando appena la superficie solida o liquida a velocità elevata e senza curarsi della presenza di ostacoli o mancanza d'acqua.

Questo è ora possibile con l'utilizzo di speciali sensori e software dedicati, che permettono l'ottenimento del profilo del fondo solido sia immerso che emerso e con velocità di acquisizione elevatissima e, per le caratteristiche anfibie degli hovercrafts, indifferentemente su acqua e su terra.

Si aprono così interessanti prospettive nel campo delle batimetrie fluviali, lacustri e in zone di transizione risolvendo contemporaneamente i due principali problemi: accessibilità e rilievo delle zone a basso fondale.

La velocità operativa del sistema e il costo per mt. consente la scansione continua di notevoli estensioni, permettendo così l'aggancio con i modelli digitali terrestri ottenuti mediante un rilievo LIDAR.

 

Elaborato di un rilievo effettuato nel Po, presso Somaglia, nel tragitto sotto indicato

Caratteristiche operative

  • acqua dolce o a bassa salinità
  • profondità max di rilievo: -8 mt

I vantaggi in breve

  • Produttività
  • accessibilità
  • rilievo indifferenziato del sommerso e dell'emerso
  • scarso impatto ambientale
  • costi per mt. rilevato