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Rilievo batimetrico del Fiume Adda (11/06)
Nell’abito delle attività di ricerca del CNR IRPI di Torino connesse allo studio dell’evoluzione morfologica dei corsi d’acqua ed alla gestione dei sedimenti, è stata intrapresa un’opera di rilevamento batimetrico di un tratto di Fiume Adda mediante single beam.
Lo strumento utilizzato è costituito da due sensori montati a sbalzo a lato di Hover4 coassiali con l’antenna GPS. Tutta la strumentazione necessaria per il corretto svolgimento delle operazioni è stata installata all’interno di una cassa stagna progettata e realizzata dal CNR IRPI e ospitata a bordo del natante.
Con la strumentazione adottata sono state ottenute letture sino a -14 cm.
Le attività di rilevamento sono state finalizzate ad uno studio di carattere metodologico per valutare le modalità di
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Superficie shaded riportante la traiettoria
di rilevamento batimetrico
ed il dato LIDAR della porzione sub-aerea
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rilievo della porzione sommersa di alveo e la sua compatibilità con un modello digitale del terreno della porzione emersa ottenuto mediante un rilievo LIDAR elitrasportato.
Al fine di ottenere dati con precisioni paragonabili, è stato necessario utilizzare una tecnica di posizionamento GPS RTK sincronizzato al rilievo della profondità.
Il risultato ottenuto consiste in un modello digitale completo dell’alveo da utilizzare per lo studio delle variazioni morfologiche basate sul confronto multitemporale di DTM, secondo una tecnica sperimentale messa a punto dal CNR IRPI.
Le attività di rilevamento hanno dimostrato come Hover4 così attrezzato si dimostri il mezzo più versatile ed efficace per affrontare questo genere di operazioni anche in settori caratterizzati da forti variazioni laterali nelle condizioni di navigabilità.
Filmato: ADDA |
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Rilievo batimetrico e campionamento del fondale della Sacca Cavallari - Porto Levante (9/2006)
Supporto fornito al Dipartimento di Scienze della Terra, Università di Ferrara - dott. Geol. Valerio Brunelli.
Il rilievo batimetrico é stato eseguito per una lunghezza complessiva di ca. 40 Km. distibuiti all'interno di una maglia e lungo profili trasversali, sia all'interno della laguna, (Vallona - Porto Levante - Albarella), che all'esterno, in corrispondenza della foce del Po di Maistra. Parallelamente é stato eseguito anche il prelievo di 52 campioni del fondale, sia nella zona interna lagunare che esterna marina.
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Le attrezzature montate su Hover4:
ecoscandaglio idrografico ODOM Hydrotack (singlebeam con trasduttore a 2000 khz, con precisone teorica di 1cm±0,1%), sistema di posizionamento DGPS-RTK con precisione di 1 cm. costituito da master (Trimble 5700) e rover (Trimble 5800) montato in asse con il trasduttore dell'ecoscandaglio. La registazione simultanea dei dati é avvenuta con il software di navigazione "Navigation Professional" della Communication Technology.
l'impiego di Hover4 durante i lavori, in un ambiente tipicamente lagunare caratterizzato da ostacoli morfologicamente variabili ma mediamente poco profondi, recinzioni, briccole e altri ostacoli semisommersi, ha permesso di superare in maniera agevole la difficoltà di navigare su bassi fondali e quindi il lavoro in non più di 5 gg. |
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Caratterizzazione nel sito Syndial di Mantova (4/2006)
Supporto fornito da SOA a Foster Wheeler SpA alle attivitł di caratterizzazione presso il sito Syndial di Mantova, zona umida sotto tutela del Parco del Mincio, di difficile agibilità e con fango alto e inconsistente.
Per l'effettuazione di questo lavoro si è provveduto ad allestire un Hover4 con una speciale sflaciatrice (Figaro) per l'apertura delle vie di accesso e in seguito con una plancetta di prua, supporto per le attività di carotaggio.
La plancetta (e tutto Hover4) ha sopportato agevolmente il peso deigli operatori, del carotatore e dello sforzo di estrazione (vedi foto 1 e 2)
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operazioni di carotaggio su Hover4 allestito con plancetta di prua. |
Altri accorgimenti sono stati fondamentali per la riuscita dell'operazione, come i due verricelli laterali che hanno consentito la rimozione di tronchi e il superamento di ostacoli rilevanti.
Per l'imminenza della nidificazione dei numerosi volatili presenti nel sito, l'attività, svolta per 10 giorni, richiedeva particolare attenzione e accorgimenti per il minor impatto ambientale possibile ed è stata costantemente seguita da ARPAL e da altri osservatori.
Le tecniche adottate hanno consentito un impatto ambientale minimo, tale che dopo qualche giorno non vi era più traccia dei lavori effettuati. |
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Assistenza per
rilievi batimetrici fluviali del fiume PO, da Moncalieri
al delta (8/2003 -11/2005)
SOA ha
fornito a Geovit l'assistenza con un Hover4
per i rilievi, effettuati per conto AIPO.
Sono
state effettuate senza problemi circa 200 sezioni
con le condizioni più varie, e temperature
da +40 a -8, con varie attrezzature e strumentazioni.
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misurazione
del bordo diga
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Il carattere del Po,
completamente entro il Parco, in questa parte iniziale
è particolarmente suggestivo, per il paesaggio
selvaggio, la fauna e ideale territorio di Hover4
per la presenza di salti, raschiere, bassi fondali
e forte corrente.
Un filmato relativo
a queste lavorazioni è "surveys
in acque mosse" in cui si possono riscontrare
alcune delle difficoltà incontrate.
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Intervento
di rimozione dei detriti galleggianti sulle alghe affioranti
nel Po - Torino, Agosto 2003
Questo intervento è
stato richiesto dall'AMIAT per risolvere il problema
della stagnazione dei detriti sulle alghe affioranti,
durante la secca del Po dell'estate 2003.
Tale intervento era
impossibile con altri mezzi, stante le profondità
delle zone interessate da 50 cm a pelo d'acqua, e peraltro
non possibile ad alcuna imbarcazione con eliche immerse
per la presenza delle alghe filamentose. |
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La
necessità di non danneggiare le alghe, rifugio
di varie specie di pesci, è stata risolta con
la costruzione di un "rastrellone/pettine"
di notevole larghezza, e munito di dentatura di acciaio
armonico, tale da effettuare una sorta di "pettinatura"
profonda ma delicata; tale attrezzo è stato sospinto
da XtraGuard.
I detriti sono stati
spinti in corrente e recuperati a valle con le normali
tecniche della Committente. |
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Assistenza per rilievi
batimetrici fluviali del fiume Oglio (10/2002 -1/2003)
SOA ha fornito a
Geovit i mezzi idonei alle necessità del
survey nell'ambito fluviale e messo a punto con
il committenti varie tecniche di rilievo batimetrico,
in un fiume di natura torrentizia, con fondali
bassi e variabili e forti correnti, sovente interrotto
da dighe e briglie impegnative.
In tale occasione si
è utilizzata la Stazione Totale, 2 XtraGuard
muniti di ecoscandaglio Navisound e il prisma posizionato
sullo scafo. |
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La
tecnica comporta lo stazionamento controcorrente
sulla linea della sezione, arrestandosi per il tempo
necessario a battere il prisma.
Questa operazione -
specie se effettuata con forte corrente - richiede una
notevole abilità del pilota e un mezzo molto
maneggevole e potente.
I rilievi sono proseguiti
anche in stato di piena e in condizioni meteo sfavorevoli
(nebbia, temperature basse, fango) |
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Assistenza
per rilievi penetrometrici e carotaggi in Kashagan -
Atyrau - Kazakstan (Mar Caspio) (9-10/2002)
La zona interessata
è caratterizzata da fondali sabbiosi e con andamento
batimetrico molto lieve, con profondità che degradano
da 3 mt a zero in varie decine di Km. con le conseguenti
problematiche.
Problematiche aggravate
dalle rigidissime legislazioni locali in materia di
protezione ambientale, tali che impediscono anche il
solo parcheggio sui canneti lagunari, nonché
a difficoltà logistiche e organizzative. |
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Per
l'operatività in queste zone SOA ha allestito
un mezzo speciale - Mosquito
- con i supporti per il penetrometro incorporati nella
scocca.
Un XtraGuard normale
è stato utilizzato come ulteriore supporto.
Prevedendo un certo
tempo di stazionamento in acqua, specie nelle ore notturne
(i mezzi avevano come base una navetta ancorata a circa
20 mgl dalla costa) è stato realizzato in loco
un pontoncino idoneo. |
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Trattamento
di lotta biologica alle zanzare nel Lago di Viverone
(Provincia di Biella) Agosto 2003/Luglio/Agosto
2004
Le sponde alberate
e i fondali molto bassi hanno creato nel passato
molte difficoltà all'effettuazione dei trattamenti
contro le zanzare nel Lago di Viverone, apprezzata zona
balneare nel Biellese. |
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Un
intervento sperimentale con un XtraGuard munito di serbatoio
e pompa irroratrice, ha permesso un'azione localizzata
nelle zone infestate con un larvicida biologico, con
risultati eccellenti.
Le attrezzature installate
su XtraGuard sono in pratica le stesse utilizzate sui
pick-up e sulle imbarcazioni, un serbatoio da 100 lt
per la miscelazione del prodotto e una pompa motorizzata
per l'irrorazione. |
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Rilievi batimetrici
sperimentali nel Fiume Tagliamento
Da considerare
idealmente come la prima conferma delle potenzialità
degli hovercraft in campo idrogeologico.
Nel luglio 2001 sono
state sperimentate con esito positivo varie tecniche
per l'ottenimento di batimetrie in ambito fluviale e
costiero, caratterizzate da fondali bassi o affioranti,
affinate nel tempo. |

DEM - Area test
Tagliamento |
Inizialmente
e' stato effettuato un test sul Fiume Tagliamento, in
collaborazione con Demetra Studi Ambientali per l'Ente
di Bacino dei Fiumi dell'Alto Adriatico, da cui sono
emerse le potenzialità nello specifico settore.
In tale occasione e'
stato utilizzato un XtraGuard PRO opportunamente allestito,
con il sensore posizionato nello scafo inferiore e un
sistema di posizionamento RTK.
Per una relazione dettagliata
cliccare sul DEM a sinistra
per scaricare il filmato: works |
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