NUOVO: Rilievi batimetrici ad alta velocità (35 nodi, 60 kmh)
 

NUOVE TECNOLOGIE OPERATIVE

     

SOA può vantare nel suo curriculum varie attività effettuate sia sfruttando le particolari capacità operative degli Hover4, sia allestendoli e studiando tecnologie innovative, nella maggior parte assolutamente inedite e finalizzate a soddisfare le specifiche esigenze dei committenti.

Nel trascorso sono stati installati nei nostri hovercraft varie attrezzature: compattatori di alghe, penetrometri, nebulizzatori, dissalatori, sensori elettronici di vari tipi, e altro.

 

Ciò che ha reso possibile l'attività di SOA è l'utilizzo di hovercraft di nuova concezione, che sopportano tali "trapianti" e condizioni operative estreme. Quasi tutte le tecniche sono state messe a punto senza alcun riscontro precedente, ma direttamente con l'esperienza, con il costante utilizzo e profonda conoscenza dei mezzi utilizzati.

Di seguito la descrizione di alcune attività significative effettuate. Nella sezione "filmati" sono scaricabili alcuni filmati inerenti.


Rilievo batimetrico del Fiume Adda (11/06)

Nell’abito delle attività di ricerca del CNR IRPI di Torino connesse allo studio dell’evoluzione morfologica dei corsi d’acqua ed alla gestione dei sedimenti, è stata intrapresa un’opera di rilevamento batimetrico di un tratto di Fiume Adda mediante single beam.

Lo strumento utilizzato è costituito da due sensori montati a sbalzo a lato di Hover4 coassiali con l’antenna GPS. Tutta la strumentazione necessaria per il corretto svolgimento delle operazioni è stata installata all’interno di una cassa stagna progettata e realizzata dal CNR IRPI e ospitata a bordo del natante.

Con la strumentazione adottata sono state ottenute letture sino a -14 cm.

Le attività di rilevamento sono state finalizzate ad uno studio di carattere metodologico per valutare le modalità di

Superficie shaded riportante la traiettoria

di rilevamento batimetrico

ed il dato LIDAR della porzione sub-aerea

 

rilievo della porzione sommersa di alveo e la sua compatibilità con un modello digitale del terreno della porzione emersa ottenuto mediante un rilievo LIDAR elitrasportato.

Al fine di ottenere dati con precisioni paragonabili, è stato necessario utilizzare una tecnica di posizionamento GPS RTK sincronizzato al rilievo della profondità.
Il risultato ottenuto consiste in un modello digitale completo dell’alveo da utilizzare per lo studio delle variazioni morfologiche basate sul confronto multitemporale di DTM, secondo una tecnica sperimentale messa a punto dal CNR IRPI.


Le attività di rilevamento hanno dimostrato come Hover4 così attrezzato si dimostri il mezzo più versatile ed efficace per affrontare questo genere di operazioni anche in settori caratterizzati da forti variazioni laterali nelle condizioni di navigabilità.

Filmato: ADDA


Rilievo batimetrico e campionamento del fondale della Sacca Cavallari - Porto Levante (9/2006)

Supporto fornito al Dipartimento di Scienze della Terra, Università di Ferrara - dott. Geol. Valerio Brunelli.

Il rilievo batimetrico é stato eseguito per una lunghezza complessiva di ca. 40 Km. distibuiti all'interno di una maglia e lungo profili trasversali, sia all'interno della laguna, (Vallona - Porto Levante - Albarella), che all'esterno, in corrispondenza della foce del Po di Maistra. Parallelamente é stato eseguito anche il prelievo di 52 campioni del fondale, sia nella zona interna lagunare che esterna marina.

 

Le attrezzature montate su Hover4:

ecoscandaglio idrografico ODOM Hydrotack (singlebeam con trasduttore a 2000 khz, con precisone teorica di 1cm±0,1%), sistema di posizionamento DGPS-RTK con precisione di 1 cm. costituito da master (Trimble 5700) e rover (Trimble 5800) montato in asse con il trasduttore dell'ecoscandaglio. La registazione simultanea dei dati é avvenuta con il software di navigazione "Navigation Professional" della Communication Technology.

l'impiego di Hover4 durante i lavori, in un ambiente tipicamente lagunare caratterizzato da ostacoli morfologicamente variabili ma mediamente poco profondi, recinzioni, briccole e altri ostacoli semisommersi, ha permesso di superare in maniera agevole la difficoltà di navigare su bassi fondali e quindi il lavoro in non più di 5 gg.


Caratterizzazione nel sito Syndial di Mantova (4/2006)

Supporto fornito da SOA a Foster Wheeler SpA alle attivitł di caratterizzazione presso il sito Syndial di Mantova, zona umida sotto tutela del Parco del Mincio, di difficile agibilità e con fango alto e inconsistente.

Per l'effettuazione di questo lavoro si è provveduto ad allestire un Hover4 con una speciale sflaciatrice (Figaro) per l'apertura delle vie di accesso e in seguito con una plancetta di prua, supporto per le attività di carotaggio.

La plancetta (e tutto Hover4) ha sopportato agevolmente il peso deigli operatori, del carotatore e dello sforzo di estrazione (vedi foto 1 e 2)

 

 

operazioni di carotaggio su Hover4 allestito con plancetta di prua.

Altri accorgimenti sono stati fondamentali per la riuscita dell'operazione, come i due verricelli laterali che hanno consentito la rimozione di tronchi e il superamento di ostacoli rilevanti.

Per l'imminenza della nidificazione dei numerosi volatili presenti nel sito, l'attività, svolta per 10 giorni, richiedeva particolare attenzione e accorgimenti per il minor impatto ambientale possibile ed è stata costantemente seguita da ARPAL e da altri osservatori.

Le tecniche adottate hanno consentito un impatto ambientale minimo, tale che dopo qualche giorno non vi era più traccia dei lavori effettuati.


Assistenza per rilievi batimetrici fluviali del fiume PO, da Moncalieri al delta (8/2003 -11/2005)

SOA ha fornito a Geovit l'assistenza con un Hover4 per i rilievi, effettuati per conto AIPO.

Sono state effettuate senza problemi circa 200 sezioni con le condizioni più varie, e temperature da +40 a -8, con varie attrezzature e strumentazioni.

misurazione del bordo diga

Il carattere del Po, completamente entro il Parco, in questa parte iniziale è particolarmente suggestivo, per il paesaggio selvaggio, la fauna e ideale territorio di Hover4 per la presenza di salti, raschiere, bassi fondali e forte corrente.

Un filmato relativo a queste lavorazioni è "surveys in acque mosse" in cui si possono riscontrare alcune delle difficoltà incontrate.

 


 Intervento di rimozione dei detriti galleggianti sulle alghe affioranti nel Po - Torino, Agosto 2003

Questo intervento è stato richiesto dall'AMIAT per risolvere il problema della stagnazione dei detriti sulle alghe affioranti, durante la secca del Po dell'estate 2003.

Tale intervento era impossibile con altri mezzi, stante le profondità delle zone interessate da 50 cm a pelo d'acqua, e peraltro non possibile ad alcuna imbarcazione con eliche immerse per la presenza delle alghe filamentose.

 La necessità di non danneggiare le alghe, rifugio di varie specie di pesci, è stata risolta con la costruzione di un "rastrellone/pettine" di notevole larghezza, e munito di dentatura di acciaio armonico, tale da effettuare una sorta di "pettinatura" profonda ma delicata; tale attrezzo è stato sospinto da XtraGuard.

I detriti sono stati spinti in corrente e recuperati a valle con le normali tecniche della Committente.


Assistenza per rilievi batimetrici fluviali del fiume Oglio (10/2002 -1/2003)

SOA ha fornito a Geovit i mezzi idonei alle necessità del survey nell'ambito fluviale e messo a punto con il committenti varie tecniche di rilievo batimetrico, in un fiume di natura torrentizia, con fondali bassi e variabili e forti correnti, sovente interrotto da dighe e briglie impegnative.

In tale occasione si è utilizzata la Stazione Totale, 2 XtraGuard muniti di ecoscandaglio Navisound e il prisma posizionato sullo scafo.

La tecnica comporta lo stazionamento controcorrente sulla linea della sezione, arrestandosi per il tempo necessario a battere il prisma.

Questa operazione - specie se effettuata con forte corrente - richiede una notevole abilità del pilota e un mezzo molto maneggevole e potente.

I rilievi sono proseguiti anche in stato di piena e in condizioni meteo sfavorevoli (nebbia, temperature basse, fango)


 Assistenza per rilievi penetrometrici e carotaggi in Kashagan - Atyrau - Kazakstan (Mar Caspio) (9-10/2002)

La zona interessata è caratterizzata da fondali sabbiosi e con andamento batimetrico molto lieve, con profondità che degradano da 3 mt a zero in varie decine di Km. con le conseguenti problematiche.

Problematiche aggravate dalle rigidissime legislazioni locali in materia di protezione ambientale, tali che impediscono anche il solo parcheggio sui canneti lagunari, nonché a difficoltà logistiche e organizzative.

 Per l'operatività in queste zone SOA ha allestito un mezzo speciale - Mosquito - con i supporti per il penetrometro incorporati nella scocca.

Un XtraGuard normale è stato utilizzato come ulteriore supporto.

Prevedendo un certo tempo di stazionamento in acqua, specie nelle ore notturne (i mezzi avevano come base una navetta ancorata a circa 20 mgl dalla costa) è stato realizzato in loco un pontoncino idoneo.


 Trattamento di lotta biologica alle zanzare nel Lago di Viverone (Provincia di Biella) Agosto 2003/Luglio/Agosto 2004

Le sponde alberate e i fondali molto bassi hanno creato nel passato molte difficoltà all'effettuazione dei trattamenti contro le zanzare nel Lago di Viverone, apprezzata zona balneare nel Biellese.

 

 Un intervento sperimentale con un XtraGuard munito di serbatoio e pompa irroratrice, ha permesso un'azione localizzata nelle zone infestate con un larvicida biologico, con risultati eccellenti.

Le attrezzature installate su XtraGuard sono in pratica le stesse utilizzate sui pick-up e sulle imbarcazioni, un serbatoio da 100 lt per la miscelazione del prodotto e una pompa motorizzata per l'irrorazione.


Rilievi batimetrici sperimentali nel Fiume Tagliamento

 Da considerare idealmente come la prima conferma delle potenzialità degli hovercraft in campo idrogeologico.

Nel luglio 2001 sono state sperimentate con esito positivo varie tecniche per l'ottenimento di batimetrie in ambito fluviale e costiero, caratterizzate da fondali bassi o affioranti, affinate nel tempo.

 

DEM - Area test Tagliamento

Inizialmente e' stato effettuato un test sul Fiume Tagliamento, in collaborazione con Demetra Studi Ambientali per l'Ente di Bacino dei Fiumi dell'Alto Adriatico, da cui sono emerse le potenzialità nello specifico settore.

In tale occasione e' stato utilizzato un XtraGuard PRO opportunamente allestito, con il sensore posizionato nello scafo inferiore e un sistema di posizionamento RTK.

Per una relazione dettagliata cliccare sul DEM a sinistra

per scaricare il filmato: works