Corso di conduzione avanzata - Comando Provinciale VVF Padova - Aprile 2008
Hover4
Pro è un mezzo calibrato per le esigenze del soccorso
in emergenza, di dimensioni ottimizzate per l'utilizzo
con la possibilità di trasportare due infortunati
entro lo scafo, posizionati lungitudinalmente e in posizione
protetta. Hover4 è stato progettato contemporaneamente
all'apparato propulsivo, e questo ha consentito una notevole
eleganza nelle soluzioni, con un vano interno utile di
considerevoli dimensioni. Sono state trovate soluzioni
specifiche per ogni particolare che è stato lungamente
testato, e particolare cura è stata messa nella
sicurezza, protezione dell'equipaggio, agilità
di conduzione. Le esperienze con eccellenti riscontri
effettuate nell'attività dei servizi, dove l'efficienza
e l'affidabilità sono l'unico metro di giudizio,
banco di prova e conferma delle soluzioni adottate.
Caratteristiche
principali:
Scafo inaffondabile: Lunghezza:
430 cm. c.a., larghezza: 200 cm. c.a (le dimensioni sono
calcolate nella media del sistema gonnelle)
Vano interno di eccezionale
capienza rispetto alle dimensioni esterne.
scocca superiore in vetroresina
vinilestere ad alta resistenza, con prua alta, antionda
e protettiva per l'equipaggio.
Compensazione automatica
dell'appruamento, ottenuta con un particolare sistema
di convogliamento del sostentamento, tale da non richiedere
particolari manovre nelle operazioni di partenza e ad
alta velocità.
scocca
inferiore semiblindata
in carbonio/kevlar sottovuoto, con corazzature localizzate
nei punti di impatto in acciaio inox.
parabrezza in lexan®,
tergicristallo a pantografo, timoni in Carbonio.
Gonnelle rinforzate con
sistema di assorbimento degli shock.
Paracolpi perimetrale
in gomma naturale, con bordo calpestabile.
serbatoio
antideflagrante
iperleggero da 60 lt. posizionato entro la schiuma nella
scocca inferiore, con estrattore dei fumi (blower) elettrico.
Motorizzazione: su base
Guzzi 1100, 100 cv. 4 tempi, Iniezione Elettronica, a
basse emissioni (EURO 1) - Omologato RINa - Montaggio
su silentblock.
Impianto elettrico semistagno,
doppia batteria (motore/servizi) con separatore/caricatore
elettronico, impianto elettronico in box stagno, prese
IP68, compensatore di altitudine; Fusibili magnetotermici;
Lampada stroboscopica Gialla e Blu.
Trasmissione: catena cinematica
composta da: frizione centrifuga, parastrappi, riduzione
a cinghia Gates GT2 rinforzata in kevlar, puleggia superiore
in ergal con indurimento di qualità mil a forte
spessore, giunto omocinetico.
Sistema di smorzamento
delle vibrazioni con motore su silentblock separato dal
giunto omocinetico dall'elica 915 mm, 12 pale montata
su supporto indipendente in carbonio su silentblock
- spinta da 95 a 130 kg secondo taratura.
Superprotezione
salino e attitudine marina composta da:
Conformazione della
prua, antionda, alta e con parabrezza protettivo
Impianto elettrico
protetto
Raffreddamento del
motore effettuato dall'elica principale e radiatore
dell'olio tangenziale non ostruibili da fogliame
e simili, senza ventole supplementari e radiatori tradizionali.
Sistema
scarico e filtrazione con filtri aria in posizione
alta e protetta, (oltre 20 volte le necessità
del motore), con espulsione centrifuga dei detriti e
dell'acqua, scarichi antisifone in inox.
Schiuma di galleggiamento
a bassissimo
assorbimento d'acqua
2 vani longitudinali atti
ad ospitare infortunati, (su barella o materassino a depressione)
in posizione protetta
dimensione dei manichini
h=168 cm
Corso di conduzione avanzata: Recupero di un peso laterale
Questo Esercizio serve ad allenare il pilota a compensare lo sbilanciamento dell’hovercraft quando si carica un peso laterale, ad esempio un uomo in pericolo
Usando la tecnica del Controllo Dinamico di Assetto degli Hover4 , che permette ad un pilota addestrato di bilanciare con facilità variazioni di peso rilevanti,
Nel video, l’istruttore (c.a 95 kg) cerca di mettere in difficoltà l’allievo spostandosi improvvisamente.
Qualsiasi altro mezzo di queste dimensioni (430 X 200 cm) si ribalterebbe con facilità
(nota: le prestazioni
sono indicative e legate alla tipologia di utilizzo in
sicurezza. L'utilizzo limite è oltre
il 30% delle prestazioni indicate)
portata in aeroscivolamento:
300 kg.
portata in dislocamento/galleggiamento:
600 kg
capienza: 2+2
in modalità soccorso impegnativo, sino
a 7 in dislocamento.
V.Max con taratura
soccorso: 80 kmh, in condizioni di calma e
assenza di vento. Su terreno solido, ghiaccio,
neve +10%.
V. di crociera
55 kmh.
Onda: c.a. 70
cm.Vento:
sino a 35 kn. (con parabrezza basso)
presa di forza:
prelievo sino a 25 cv
superamento
di ostacolo netto: 25 cm.
allestimento
con Sistema
IFEX,
serbatoio interno da 110 lt, equivalenti
a 10.000 lt di acqua, ricaricabile in pochi minuti
Controllo Dinamico di Assetto
Le
problematiche del controllo di un mezzo di dimensioni compatte,
con portata talvolta superiore al suo peso,
capace
di velocità notevoli, comporta diversi problemi di non
facile soluzione.
In
acqua un hovercraft è sottoposto alle stesse leggi
idrodinamiche delle normali imbarcazioni veloci, e pertanto
la prua tende ad abbassarsi all'aumentare della velocità.
Il baricentro cambia in condizioni di aeroscivolamento
rispetto alle condizioni di galleggiamento.
I pesi
variano anche per lo svuotamento del serbatoio, e talvolta
alcuni oggetti sono di peso irregolare non è possibile
posizionarli correttamente, Il centro di spinta alto tendono a sbilanciare lo
scafo in modo sfavorevole nelle operazioni di curvatura.
Dal
canto loro gli hovercraft sono estremamente sensibili
ai pesi non correttamente distribuiti, che non permettono
il desiderabile mantenimento del cuscino parallelo alla
superficie.
Hover4
ha risolto queste problematiche con un sistema estremamente
efficace, tale da consentire la compensazione di carichi
sbilanciati, inerzie negative, consentendo così
raggi di curvatura eccellenti e la rotazione sul proprio
asse da fermo, eliminando la necessità di un sistema
di retromarcia aggiunto, con le complicazioni costruttive
e gestionali conseguenti.
Si
veda nelle fotografie sottostanti la capacità di
autoraddrizzamento del sistema, al lavoro in zona molto
difficile, con pietre affioranti e in notevole forte corrente
che in altro mezzo avrebbe condotto ad un sicuro ribaltamento.
I
fotogrammi sono stati ripresi dal filmato "surveys
in acque mosse", sezione "filmati".
Il lavoro è proseguito regolarmente.
Questo
sistema è quello che permette a SOA di effettuare
i servizi nelle zone più difficoltose.
Si noti la disposizione del pilota
atta a compensare la coppia di rovesciamento.
La conformazione dello scafo ha impedito
l'entrata di acqua